Perché il tuo sito deve caricare in meno di 3 secondi
Google penalizza i siti lenti. Dopo 3 secondi di attesa, oltre il 50% dei visitatori abbandona la pagina prima ancora di vedere cosa offri.
La velocità di caricamento non è un dettaglio tecnico: è il primo impatto che il tuo sito dà a chi lo visita. Se impiega più di 3 secondi, la maggioranza degli utenti — soprattutto da mobile — chiude prima di vedere una sola parola.
I fattori principali che rallentano un sito: immagini non ottimizzate, troppi plugin (soprattutto su WordPress), hosting economico condiviso, e codice gonfio. Un sito costruito da zero senza CMS come quelli che realizzo è strutturalmente più veloce perché carica solo ciò che serve.
Puoi testare il tuo sito attuale su PageSpeed Insights (gratuito, di Google): ti dà un punteggio da 0 a 100 e indica esattamente cosa rallenta la pagina.